Essere Misericordia significa incontrare le persone nelle loro necessità, ascoltarle e contribuire a una risposta concreta. Il servizio nasce dal volontariato e dal legame con il territorio: dall’accompagnamento di chi ha difficoltà a muoversi alle attività di soccorso, dalla vicinanza alle famiglie alle iniziative di inclusione. Le diverse attività condividono un principio: riconoscere il valore di ogni persona e favorirne la partecipazione alla vita della comunità.
Identità e valori
Le nostre radici
Ripercorri le tappe della Confraternita e del suo legame con Quinto.
Scopri di più OrganizzazionePersone e responsabilità
Conosci gli organi associativi e i riferimenti istituzionali.
Scopri di più DocumentiLe regole condivise
Statuto, regolamenti e documenti della vita associativa.
Scopri di piùI volontari sono il cuore dell’associazione. Accanto a loro, cittadini, famiglie, istituzioni e realtà del territorio contribuiscono a rendere possibili servizi e progetti. La partecipazione può assumere forme diverse: offrire tempo, seguire un percorso formativo, sostenere un’iniziativa o avvicinarsi alla vita associativa. Il primo passo è un incontro per capire come mettere a disposizione le proprie capacità.
Le opere di misericordia nella vita quotidiana
La tradizione della Confraternita si esprime attraverso gesti concreti: accompagnare chi non può spostarsi da solo, sostenere una famiglia, offrire tempo a un progetto e custodire la memoria di chi ha fatto parte della comunità. Il riferimento alle opere di misericordia collega l’identità cristiana dell’associazione alla responsabilità verso il prossimo. Questa storia invita a guardare oltre la singola prestazione e a riconoscere la persona, le sue relazioni e le sue difficoltà.
Un’associazione radicata a Quinto
La presenza a Quinto Alto e Quinto Basso mette in relazione luoghi, generazioni ed esperienze diverse. La sede operativa è un punto di incontro per informazioni, attività e volontariato; gli uffici rappresentano il riferimento per la vita associativa e le pratiche di competenza. Il lavoro sul territorio richiede collaborazione, continuità e capacità di ascolto: ogni richiesta aiuta a comprendere dove un supporto possa essere utile e quale interlocutore coinvolgere.
Cittadini, associazioni, istituzioni e sostenitori contribuiscono in modi differenti alla rete di solidarietà. L’associazione raccoglie le proposte, ne valuta la coerenza con le proprie finalità e individua i referenti con cui approfondirle. Un progetto condiviso nasce da obiettivi comprensibili, compiti definiti e attenzione alle persone coinvolte. La sezione Progetti permette di conoscere alcune delle esperienze che hanno accompagnato la vita della Misericordia.





